Et Velata

Crollavo nei passi,
mi giravo per osservare.
Il buio si nascondeva nei migliori nascondigli dei miei occhi.
Cammino, occhi spenti.
La gente intorno aveva pensieri peccaminosi.
Arriva la pioggia,
sorgente che lava il viso da ogni maschera.
La Terra ripercorre la stessa strada, ma con risultati pessimi.
Stop. Pausa...
Panico.
Quello che scorre nelle nostre vene è sabbia del deserto...
leggera e arida.
Le lacrime sono cristalli preziosi,
che escono fuori con dolore.
Ricordi.
Buio.
Luce spenta.
Taccuino, scarabocchi.
Confusione e paranoie.
Luce accesa.
Musica, sorriso.
Voglia insaziabile di conoscere gente.
Luce di nuovo spenta.
Pessimismo, un inizio e una fine,
rigidità...
Mi accuccio per terra, nascondendo il mio corpo.
Delusione.
Velenosa Spina
